Meringa francese all’olio essenziale di viola e lavanda

Meringa francese all’olio essenziale di viola e lavanda

NOSTALGIC MERINGUE
Ovvero meringa francese all’olio essenziale di viola e lavanda

Foto e ricetta di Pulcino Goloso

Sul suo Blog trovate tante belle ricette

150g albumi temperatura ambiente
150g zucchero semolato
150g zucchero a velo
1 pizzico di cremor tartaro
Olio essenziale di lavanda
Olio essenziale di viola

Prendete gli albumi e incominciate a montarli con il pizzico di cremor tartaro. Quando schiumano aggiungete metà dello zucchero ( sia metà velo che meta semolato). Continuate a montare. Quando saranno quasi a neve ferma , aggiungete il restante zucchero. Aromatizzate. Continuate a montare per alcuni minuti per stabilizzare le proteine. Non montate eccessivamente altrimenti i legami chimici risulteranno stressati. Colorate la meringa. Prendete la sac a poche con la bocchetta preferita, con uno stuzzicadenti intinto nel colorante in gel, sporcate l’interno della sac a poche con 2 o 3 righe in verticale ( cioè perpendicolari al piano di lavoro) e procedete come desiderate:

CIUFFETTI
con la sac a poche fate dei piccoli ciuffetti sulla carta da forno della placca. Nel momento in cui decidete di staccare, smettete di fare pressione sulla sac a poche. Con un movimento deciso, terminate il ciuffetto

ROSE
con il beccuccio a stella chiusa, partite dal centro e procedete a spirale verso l’esterno. Quando decidete di staccare, smettete di premere sulla sac a poche. Decorate con zuccherini e infornate

Come scrivere con lo zucchero

Come scrivere con lo zucchero

Scrivere con lo zucchero, niente di più semplice con la nuova penna decorativa della Wilton.

Si può scrivere direttamente sulla torta, o su biscotti o su glassa dei cupcakes.

Si possono mettere i cristalli di zucchero dentro la penna, oppure si può avvitare direttamente il tappo alle confezioni di zuccherini della Wilton.

Di seguito puoi vedere foto e video dell’applicazione del prodotto

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CHIFFON CAKE ALL’OLIO DI MANDORLE DOLCI, CON CACAO E SPEZIE DI NATALE ( PAIN DE SPIECES)

CHIFFON CAKE ALL’OLIO DI MANDORLE DOLCI, CON CACAO E SPEZIE DI NATALE ( PAIN DE SPIECES)

Foto e ricetta di Pulcino Goloso

Sul suo Blog trovate tante belle ricette

 

 

 

INGREDIENTI:

270g farina 00
40g cacao amaro
300g zucchero a velo
190g acqua
100g olio di mandorle dolci
6 tuorli
8 albumi
1 bustina intera da 16g di lievito per dolci
1 bustina intera da 8g di cremor tartaro
3 cucchiaini di spezie per Pain de pieces ( qualora fosse di difficile reperimento, utilizzare mezzo cucchiaino di zenzero, mezzo di anice, mezzo di cannella, mezzo di noce moscata, mezzo di polvere di vaniglia, mezzo di cardamomo )

PROCEDIMENTO:

Iniziate a montare a neve i bianchi con il cremor tartaro. Appena schiumano aggiungere 100g di zucchero a velo e una volta gonfi aggiungete altri 50g di zucchero.
Prendere i tuorli e con l’acqua e l’olio di mandorle dolci create una emulsione in planetaria o con la frusta. Aggiungetevi la farina setacciata, il cacao i 150g di zucchero rimasti, il lievito chimico.
Incorporate i bianchi montati al composto di tuorli e farine. Infornate a 160 per 45 minuti. Fate raffreddare a testa in giù.

�PER LA GLASSA ALL’ACQUA AROMATIZZATA ALLA MAMDORLA
400g zucchero
Acqua q.b
Aroma alla mandorla q.b
Zuccherini
Meringhette

Iniziate a lavorare lo zucchero con pochissima acqua fino ad ottenere una consistenza vischiosa simile al miele. Aromatizzate. Colate sul dolce sistemato su una graticola. Mettete sul vassoio da portarta e servite….

Spesso questione di prospettiva

Spesso questione di prospettiva

E’ proprio vero che spesso è sempre questione di prospettiva, come ad esempio in questo caso, con un semplice cutter biscotto a forma di omino si possono realizzare 2 figure: l’omino biscotto e la renna, non è grazioso?

Chiedo scusa all’autrice del biscotto, la foto è tratta da Pinterest, condivisa molteplici volte, una volta identificata saremo lieti di aggiungere il suo nome.

Ricetta Chiffon Cake farcita

Ricetta Chiffon Cake farcita

Chiffon Cake, una delle torte più buone del mondo!

Ingredienti:

285 gr farina oo,

300 gr zucchero,

6 uova xl ,

195 ml acqua,

120 gr olio semi mais,

1 bustina lievito dolci,

1 bustina da 8 grammi cremor tartaro,

pizzico sale,

scorza limone,

bacca o aroma vaniglia.

Forno preriscaldato 160°

Procedimento:

Unire in sequenza: farina, zucchero, lievito e sale setacciati in una grossa ciotola,  fare il buco al centro e unire ancora senza amalgamare olio, tuorli, acqua, scorza, aromi e lasciare cosi’….nel frattempo montare a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro.

Riprenderel’imsieme degli altri ingredienti e amalgamare con lo sbattitore fino ad avere un composto liscio e omogeneo. A questo punto unire in 2-3 tempi gli albumi al composto delicatamente ma benissimo.

Versiamo il tutto nello stampo originale ma va bene anche una ciambelliera in alluminio da 30cm e vale la regola x emtrambi gli stampi DI NON IMBURRARE MAI.

Cuocere nel ripiano inferiore a 160°x50 minuti e a 175°x10 minuti.

Una folta cotta far raffreddare a testa in giù! Lo stampo lo travate QUI STAMPO CHIFFON CAKE

Per la farcitura: 500 grammi di panna montata e frutti di bosco

Come si utilizza l’isomalto?

Come si utilizza l’isomalto?

L’isomalto è stato scoperto negli anni ’70 ed è nato come sostituto dello zucchero tradizionale nelle diete ipocaloriche dei diabetici.

Essendo uno zucchero molto versatile si conosce comunemente anche zucchero artistico perchè permette di ottenere decorazioni meravigliose in ambito della pasticceria.

E’ uno zucchero che si scioglie molto velocemente senza l’aggiunta di ulteriori ingredienti, ha un colore trasparente che lo rende ottimale per decorazioni poi da colorare con i coloranti alimentari, in gel o in polvere.

Torte con castelli di ghiaccio (vedi torta castello Frozen) o acquari con effetto corallo o acqua (esempio torte con Nemo o pesciolini vari) hanno un effetto strabiliante con l’isomalto, proprio perchè versatole nella sua lavorazione.

Per scioglierlo in genere si procede utilizzando il microonde, ma va benissimo anche metterne una quantità modesta in una casseruola avendo l’accortezza di usare una fiamma media/bassa. Non appena l’isomalto inizia a sciogliersi si può procedere aggiungendone ancora fino alla quantità desiderata.

La temperatura di scioglimento si aggira tra i 150 e i 180 °C.

Appena si è sciolto si possono aggiungere i coloranti alimentari.

Le tecniche di utilizzo sono davvero molteplici, sono tecniche anche piuttosto complesse, come la soffiatura (proprio come si fa con il vetro) oppure usando degli idonei guanti si può modellare a mano, ma attenti alle scottature!

Se ti è piaciuto l’articolo leggi anche COME CONSERVARE UN’OPERA IN ISOMALTO